Scuderia Valle D’Itria – Chi siamo
Un po' di storia
La Scuderia Valle D’Itria rinasce dopo un letargo durato circa 25 anni a Cisternino, lì dove era nata più di un lustro fa ad opera di alcuni appassionati locali di automobilismo capitanati e spronati dall’antesignano dell’automobilismo pugliese e nazionale: Luigi Amati.
Persona dalle grandi doti umane e sportivo di elevato valore, Don Luigi, così come era chiamato dai suoi amici e da tutti i suoi concittadini, è stato un vero e proprio mecenate di questo sport, ricoprendo nel corso degli anni della sua carriera tanti ruoli in questo affascinante sport.
E’ stato pilota prima (ininterrottamente dal 1929 al 1962) e commissario sportivo nazionale poi, fino ad essere eletto nel 1975 Consigliere Nazionale della CSAI in rappresentanza della Puglia.
Non a caso è stata assegnata a Don Luigi Amati nel 1974, la Stella al Merito Sportivo, la massima onorificenza riservata ai grandi personaggi dello sport.
E’anche stato l’organizzatore di molti eventi automobilistici in Puglia e né è stato personalmente il Direttore di Gara per la maggior parte di essi. Ma soprattutto ha l’enorme merito di aver fatto appassionare alle gare automobilistiche intere schiere di giovani, e tra essi un gruppo di piloti che si riunirono ben presto sotto le insegne della Scuderia Val D’Itria.
La figura di Luigi Amati è ricordata ancora oggi con rispetto da chi, seppur bambino con i calzoni corti, era già attratto dal coinvolgente rombo delle auto da corsa… dai loro colori… e dal fascino di chi le pilotava. Quel fascino è diventato sempre più irresistibile tanto da spingere quel bambino, diventato nel frattempo maggiorenne, dapprima ad indossare il casco, la tuta e i guanti… e poi a rigenerare dalle proprie ceneri la Scuderia Valle D’Itria.
Scuderia Valle D'Itria oggi
